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PERFORMANCE<
 

 


Luce Nera - 2000
 


 

ideazione Fabrizio Crisafulli, Simona Lisi. Regia, spazio, luci Fabrizio Crisafulli. Con Simona Lisi, Laura Aite, Annalisa Cardinali. Musica e installazioni sonore Andrea Salvadori. Costumi Claudia Foresi. Assistente scenografo Luigi Scoglio. Progetto “Teatro dei luoghi”. Produzione Gruppo Arte Teatro Danza - Il Pudore Bene in Vista; in collaborazione con: amat; Regione Marche; Parco Nazionale dei Monti Sibillini; Provincia di Ascoli Piceno.prima presentazione: Amandola (ap), Festival Internazionale della Terra delle Sibille, Teatro La Fenice, 7 settembre 2000.


Viaggio teatrale ispirato alla figura della Sibilla. Testi, gestualità, installazioni sonore, luci, proiezioni trasformano il Teatro La Fenice di Amandola in un luogo magico e dinamico, di visioni e profezie. Gli spettatori si muovono attraverso il sottopalco, la sala, i palchetti, il palcoscenico, i camerini e gli ambienti di servizio, e giungono infine nella piazza esterna. Il primo tratto in discesa; il secondo in salita. L’arco che dall’immersione iniziale fa risalire all’esterno è contrassegnato da continui mutamenti dei punti di vista e delle atmosfere. Le azioni arcane e potenti di un’unica attrice-danzatrice, Simona Lisi, afferrano e poi rilasciano la figura allo stesso tempo definita ed imprendibile della Sibilla. In costante oscillazione tra forma e movimento, stasi e flusso, fissità dell’icona e sua trasformazione.

 

La critica

«[...] nel teatro La Fenice, gioiellino dell'architettura settecentesca posto nella parte alta del centro storico cittadino, che seppur in fase di restauro, rappresenta uno degli spazi più suggestivi del Festival. Qui, giovedì e ieri sera Il Gruppo Arte Teatro Danza ha proposto il suo 'Luce nera', un progetto unico, realizzato in occasione del festival internazionale del teatro della terra delle sibille, con Simona Lisi, per la regia di Fabrizio Crisafulli, ideato dagli stessi e prodotto dal festival. In perfetta coerenza con il tema ispiratore dell'edizione 2000 della manifestazione, Simona Lisi accompagna lo spettatore in un piccolo percorso-spettacolo che si snoda e si insinua nei meandri del teatro, che si tramutano nei luoghi fantastici e dinamici di un itinerario di ascolto dedicato alla figura estetica e ribelle della Sibilla e al suo mito. I testi, la gestualità, le luci, le proiezioni e le sonorità che scandiscono l'incedere dello spettatore evocano i luoghi profetici, le potenze, gli enigmi che abitano l'immaginario legato alla dimensione in cui la sciamana esiste e si muove. Un originale percorso visionario e poetico, fatto di eventi e rivelazioni dall'oscurità, realizzato con una magistrale orchestrazione di luci, ombre e suggestioni sonore, che, nelle quattro replice in cui è stato proposto, si è affermato come una pièce teatrale a cui il pubblico non solo amandolese ha risposto con ricchissima partecipazione».
Fabio Pucciarelli, «Corriere Adriatico», 9 settembre 2000

 

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