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fGiovanna Summo
(foto Davide Monteleone)
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dimostrazione di
lavoro di Fabrizio Crisafulli e Giovanna
Summo. Regia e luci Fabrizio Crisafulli.
Coreografia Giovanna Summo. Con Tanny
Giser, Giovanna Summo. Collaborazione tecnica
Carmen López Luna. Musiche Marco Schiavoni.
Progetto “Teatro dei luoghi”. Produzione Gruppo Arte
Teatro Danza - Il Pudore Bene in Vista; in
collaborazione con Ruota Libera Teatro.
prima presentazione: Roma, Rassegna Teatri
di festa, teatri di disturbo, Teatro Piccolo e
Scuola delle Arti, 3 marzo 1998. |
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Invitati a tenere un incontro sul
“teatro dei luoghi”,
i due autori, effettuato un sopralluogo sul posto (un locale
sulla strada utilizzato per laboratori teatrali), decidono di
non fare una conferenza, ma di realizzare una piccola
performance secondo quei criteri, traendo spunto dai caratteri
dello stesso locale e dai racconti delle persone lì incontrate.
La critica
«Nel progetto
“Teatro dei
luoghi” la partecipazione delle persone avviene sulla base
della loro appartenenza al luogo, non come coinvolgimento
momentaneo nella rappresentazione, ma come partecipazione
strutturale alla costruzione dello spettacolo, che in parte si
costruisce intorno alla loro presenza, alla loro stessa
esperienza e memoria del luogo. La performance Il Teatro dei
luoghi, che era nello stesso tempo una dimostrazione di
lavoro e un manifesto poetico del gruppo, realizzata a Roma in
un piccolo spazio di Trastevere, si articolava intorno al
racconto in scena – pur trasfigurato poeticamente entro i modi
visionari tipici della compagnia – di un’anziana donna che là
aveva vissuto a lungo, con
esperienze di vita intense e dolorose: vi aveva fondato
un'associazione teatrale, il posto era poi divenuto un rifugio
di terroristi, tra i quali vi era il figlio, ucciso in uno
scontro armato con la polizia».
Lucilla Meloni, L’opera partecipata,
Rubbettino, Soveria Mannelli, 2000, p. 71. |