|
>SPETTACOLI<
|
|
Camera Eco - 2001
|
|

foto di Marta Orlik Gaillard
|
|
ideazione Fabrizio
Crisafulli, Andreas Staudinger. Testi
Andreas Staudinger in collaborazione col gruppo.
Regia e luci Fabrizio Crisafulli. Con
Irene Coticchio, Barbara de Luzenberger.
Scenografia Valerio Di Pasquale. Costumi
Eva Coen. Musica e sonorizzazione Andrea
Salvadori. Produzione Gruppo Arte Teatro Danza -
Il Pudore Bene in Vista; Dublin International
Theatre Symposium; Klagenfurter Ensemble; in
collaborazione con: Ministero Beni e Attivitā
Culturali, Dipartimento dello Spettacolo; Carte
Blanche/Volterrateatro.
prima
rappresentazione: Dublino, International Theatre
Symposium, Samuel Beckett Centre, 13 gennaio 2001. |
|
|
Lavoro sui temi dell'eco e
dello specchio. Sulla riflessione visiva e sonora. E sugli
enigmi ad esse legati. Due attrici in scena attivano
– a ritmo serrato
– relazioni di specularitā e risonanza. Mettono in
moto un flusso di immagini e di suoni. Con azione concitata,
paradossale, estatica. Gesti misteriosi, movimenti
inesplicabili, intense sonoritā degli oggetti e dei corpi. I
temi del doppio e dell'ombra, del riflesso e della
riproduzione, sono filtrati dalla consapevolezza di fenomeni
– come l'indifferenza tra realtā e riproduzione, o il
narcisismo – connaturati
al mondo attuale. Ribaltando i temi sul piano del rapporto
spettacolo-pubblico, lo spettacolo definisce un teatro come
cassa di risonanza del mondo. Dove l'attore e la scena non
sono
“interpreti”,
ma
“specchio”
ed
“eco”
profondi del reale.
I testi di
Andreas Staudinger si fondono con altri materiali testuali
creati dal gruppo nel corso delle prove e con i racconti
improvvisati ogni sera dalle due attrici sulla base di
regole ritmiche, tematiche, di relazione. Lo spettacolo č
quindi ogni volta diverso. Musica e suono si combinano con
le voci e i rumori dal vivo, controllati attraverso
microfoni sul palco e sui corpi, in un fitto intreccio tra
suoni reali e riprodotti che coinvolge anche la sala. La
scena, montata e modificata dalle attrici nel corso della
performance, evoca di volta in volta, in rapporto alla luce,
figure diverse: specchi, uova, ripetitori, antenne
paraboliche, aureole, pannelli solari.
rassegna stampa
|
|
|
archivio |
 |
|
|