MotoGp, Marquez in fuga ma Rossi non molla

MotoGp, Marquez in fuga ma Rossi non molla

1 Settembre 2016 Off di EV

Sette gare alla fine, la situazione del Moto Mondiale

Sempre più entusiasmante e avvincente il mondiale di MotoGp, che sta offrendo a tutti gli appassionati una sfida che verrà ricordata per molti anni. In vetta alla graduatoria il catalano Marc Marquez, che nonostante abbia vinto solo tre gare fino ad ora è stato bravo nell’approfittare delle incertezze dei suoi rivali più agguerriti, su tutti l’italiano Valentino Rossi e l’altro spagnolo Jorge Lorenzo.

Tuttavia nell’ultimo gran premio il vento è cambiato, proprio quando tutto sembrava compromesso e il mondiale ormai archiviato. Valentino Rossi, infatti, si è reso protagonista di un’incredibile rimonta, che dalle ultime posizioni lo ha visto giungere secondo, proprio davanti a Marc Marquez.

In questo modo The Doctor ha recuperato quattro punti al pilota della Catalogna, che viceversa avrebbe creato una voragine fra sé e gli inseguitori. Il divario resta enorme, difatti sono ben 53 i punti che separano i due avversari, ma quello del Gran Premio di Brno in Repubblica Ceca può essere un segnale che potrebbe dare fiducia a Rossi e creare qualche incertezza a Marquez.

Cuore Rossi, ma ora serve vincere

La rimonta di Brno ha dimostrato una volta di più di cosa possa essere capace Valentino rossi. Un atleta straordinario, che nonostante non sia più giovanissimo (a febbraio compirà 38 anni) continua a correre in moto con l’entusiasmo di un ragazzino.

Per tentare la rimonta su Marc Marquez, realizzando un vero e proprio miracolo sportivo, ora c’è bisogna che il Dottore conquisti alcune vittorie di fila, a cominciare dal prossimo impegno sul circuito di Silverstone in Gran Bretagna. Questa gara è una delle preferite da Valentino Rossi, che ha già trionfato due volte quando la categoria si chiamava classe 500 e altre quattro da quando è diventata MotoGp.

Lo scorso anno fu proprio Rossi a tagliare il traguardo prima di tutti,e naturalmente in casa Yamaha sperano di poter ripetere quella straordinaria prestazione. Due anni fa invece fu Marc Marquez a conquistare la prima posizione.MOTO-ESP-PRIX-ARAGON

La volata finale verso il titolo

Dopo Silverstone i piloti saranno attesi da alcune gare molto ostiche, che spesso mettono alla prova anche i più bravi. Si comincia con il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, seguito due settimane dopo dal MotoGp d’Aragona, comunità autonoma della Spagna.

La gara seguente si terrà presso il circuito di Motegi dove i piloti correranno il Gran Premio motociclistico del Giappone. Questo sarà l’ultimo ostacolo prima di entrare nel trittico finale, che senza dubbio deciderà le sorti del Motomondiale 2016. Lo step successivo sarà il Circuito di Phillip Island per il Gran Premio d’Australia, il terz’ultimo appuntamento, che verrà seguito da milioni di tifosi.

Per la penultima gara tutti in Malesia per il Gran Premio motociclistico del circuito di Sepang. Infine, l’ultima boa sarà il Gran Premio motociclistico della Comunità Valenciana, atto finale di una stagione che avrà regalato spettacolo fino all’ultima curva.